Autore: antonio-calafati

Ce ne saranno grati

La ‘prossima generazione’ ce ne sarà grata. Ci sarà grata della lungimiranza che stiamo dimostrando, ora, aumentando la spesa militare, riarmandoci. Lo dobbiamo fare indebitandoci sui mercati finanziari internazionali, perché sarebbe difficile trovare spazio nel bilancio pubblico dell’Italia e degli altri paesi dell’Unione Europea per una spesa militare di molto maggiore di quella che già facciamo. Ai nostri figli e nipoti lasceremo il peso di un debito pubblico ancora maggiore, ma è il prezzo che pagheranno per vivere in una società libera: il prezzo della libertà. E saranno orgogliosi di noi, della nostra capacità di costruire il loro futuro, nella libertà.

(Certo, coraggiosi non possiamo dirci: perché le risorse per riarmarci le potremmo ricavare riducendo i nostri consumi oggi, non i loro domani, non quelli della prossima generazione.)

Per il mestiere che ho svolto la prossima generazione l’ho avuta difronte per tanti, tanti anni. Non era una categoria astratta, si materializzava ogni volta come una classe di studenti – persone con un nome e un cognome, adulti secondo i criteri del nostro atlante occidentale. E quando hai lì davanti chi della prossima generazione fa parte, l’idea che tu possa decidere per loro la società nella quale vorranno vivere – e persino che tu sappia in quale società vorranno vivere prima di loro, meglio di loro –, semmai ti sia venuta, ti apparirà stravagante e forse anche un po’ ridicola.

La prossima generazione che secondo questa generazione sarà grata per il riarmo che ci si appresta a realizzare già esiste. Perché non chiederglielo, allora, cosa pensa del riarmo in Europa? E forse ci dirà che non crede affatto nella relazione causale tra l’aumento della spesa militare oggi e la loro libertà domani, e che il riarmo proprio non lo vuole. E forse ci dirà anche che farlo scaricando su di essa il debito pubblico necessario per il riarmo è arroganza, un esercizio di potere.

Se invece ci dirà che ne è solo felice, e non aspettava altro che una manifestazione concreta della nostra lungimiranza – e capacità di interpretare i loro pensieri e desideri – andremo a dormire soddisfatti.