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Un argomentare senza senso (ancora sui mini-bot)

Un argomentare senza senso (ancora sui mini-bot)

Riconoscere le ‘argomentazioni insensate’ – ‘contraddittorie’, ‘ambigue’, ‘menzognere’, ‘indeterminate’ – è il problema principale del giornalismo italiano. La responsabilità della straordinaria diffusione di ‘argomentazioni insensate’ è però solo in parte del giornalismo. Anche gli intellettuali pubblici, che sembrano aver rinunciato al ruolo di critici, hanno le loro colpe. Ci sono argomentazioni la cui fallacia può essere dimostrata solo da chi dispone di uno specifico sapere tecnico. Se gli intellettuali pubblici – umanisti o scienziati – rinunciano al loro ruolo critico, chi altro può svolgere il lavoro di emendare il dibattito pubblico da ‘argomentazioni insensate’?

Non so quanti di coloro che stanno leggendo questo post conoscano il significato del termine ‘esternalità’ o ‘esternalità positiva/negativa’. Se sei un economista lo conosci, perché è una delle categorie del discorso economico più importanti, affascinanti e controverse nella loro interpretazione. Immaginatevi di imbattervi nella seguente frase, che è nell’intervista concessa a “La Repubblica” (15 giugno 2019, p. 8) da Claudio Borghi, Leghista e Presidente della Commissione Bilancio della Camera: “Una cosa è il piano B perché mediti di uscire [dall’Euro], un’altra è avere un’esternalità positiva [i mini-bot] in caso ci fosse un gran casino.” Si tratta di una frase semplicemente senza senso, ma per valutarla come tale senza esitazione devi sapere cos’è un’esternalità.

Devi sapere che un’esternalità non è uno strumento che usi quando serve, bensì l’effetto collaterale di un’azione. Le nostre azioni, possono avere effetti collaterali, positivi o negativi, sul benessere di altri individui o sui costi che devono sostenere per svolgere le loro azioni. (Mentre leggo in giardino sento il profumo del tiglio piantato e curato dal mio vicino: ‘esternalità positiva’; non posso bere l’acqua del mio pozzo perché inquinata dal diserbante usato dal mio vicino: ‘esternalità negativa’.) Dire che un minibo è un’esternalità è semplicemente un’assurdità logica.

L’intera argomentazione di Borghi a favore dell’emissione dei mini-bot è insensata, non solo l’affermazione appena ricordata. Provate a dare un senso alle seguenti frasi, una ad una, che trovate nella stessa intervista “… i minibot sono un aiuto in caso di difficoltà dei pagamenti. Non sappiamo cosa può succedere. Supponga che ci sia un attacco hacker e si blocchi il sistema normale dei pagamenti, le cose legate all’euro. Ci sarebbe un’alternativa pronta.” Sconcertante. Dire “un aiuto in caso di difficoltà dei pagamenti” oppure “non sappiamo cosa può succedere” sono frasi che non significano nulla. Lo scenario che si prospetta – blocco del sistema dei pagamenti dei paesi dell’Ue – è semplicemente inverosimile. Affermare che i ‘mini-bot’ – peraltro già definiti nell’intervista “una piccola cosa” – salverebbero l’Italia nel caso che lo scenario apocalittico si avverasse è surreale. Queste frasi esprimono un’argomentazione che è priva di senso, illogica per le relazioni causali che sottintende tra eventi impossibili o irreali.

Di argomentazioni insensate oramai trabocca il dibattito pubblico italiano. Perché su uno dei più importanti e diffusi quotidiani italiani si devono leggere discorsi sconnessi? La proposta di emettere ‘minibot’ il Governo la può naturalmente fare, ma l’argomentazione con la quale Claudio Borghi la difende è ‘irricevibile’ perché priva di senso logico oltre che di valore empirico. Non sono le “notize false’ a essere un pericolo per la democrazia, bensì le argomentazioni insensate, illogiche, menzognere, indecifrabili.