ACCADEMIA DI ARCHITETTURA 2017-2018 | Corso: “Bergamo: città sociale e città fisica”

 

1.

La coevoluzione tra città fisica e città sociale è il focus metodologico del corso. L’ancoraggio del processo di apprendimento è dato dai principali progetti di trasformazione urbana – di trasformazione della città fisica – in via di completamento o programmati nel territorio del comune di Bergamo. Gli studenti conducono un’analisi dei progetti di trasformazione urbana, concentrandosi sulla relazione tra i caratteri spaziali e formali delle trasformazioni e le dinamiche della città sociale. Nell’elaborato – che gli studenti devono produrre e che è l’attività caratterizzante – convergono le loro competenze disciplinari già consolidate e le conoscenze acquisite attraverso la frequenza del corso.

La riflessione sulla costellazione dei progetti esaminati condurrà gli studenti a riflettere sui contenuti della strategia di sviluppo economico e spaziale del comune di Bergamo.

2.

Con i suoi 120.000 abitanti residenti (2016) Bergamo è il 26-esimo comune italiano in ordine di grandezza ed è anche tra quelli con la più elevata densità di popolazione. Rispetto alle città con più di 100.000 abitanti, Bergamo è tra quelle che sono cresciute meno dal secondo dopoguerra a oggi, sia in termini di popolazione che di addetti totali. Nell’immaginario, Bergamo è un luogo della produzione industriale, ma alla data dell’ultimo censimento (2011) aveva soltanto 5.293 addetti nel settore manifatturiero.

La prospettiva analitica e progettuale sulla città cambia se si legge il territorio italiano in termini di sistemi intercomunali. Da questa prospettiva, il comune di Bergamo è il “centro di gravità” di un sistema intercomunale di oltre 800.000 abitanti, uno dei più grandi in Italia – il settimo per popolazione. Ma è anche il “centro di gravità” di un’area metropolitana ancora più vasta, che si estende verso nord.

Se si considera il nucleo centrale di questo ampio sistema metropolitano, e si concentra l’attenzione sul sistema composto dal comune di Bergamo e dai comuni di I e II fascia, prende forma una “città di fatto” di circa 400.000 abitanti, che occupa una superficie di 280 km2 e ha una densità di 1.447 abitanti/km2. Prende forma la “Grande Bergamo”: una delle grandi città italiane.

Il territorio del comune di Bergamo (gran parte di esso) deve essere interpretato come il “centro” della Grande Bergamo: la “parte” della città di fatto nella quale si trovano i punti focali che definiscono l’urbanità alla scala territoriale della Grande Bergamo.

3.

La prospettiva della Grande Bergamo permette di dare un significato più preciso ai progetti di trasformazione urbana di natura privata e pubblica che stanno segnando la dinamica spaziale e formale della città – che è uno degli obiettivi del corso. Da una parte, la “centralizzazione delle funzioni terziarie” (rispetto al territorio intercomunale) e, dall’altra, la “turisticizzazione” del patrimonio storico-architettonico sembrano essere diventati, come in molte altre città italiane, i principali assi strategici del comune di Bergamo. Gran parte dei progetti di trasformazione urbana esaminati sono riconducibili a questi assi strategici.

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Accademia di architettura – USI | 14 marzo 2018

Conferenza: “Bergamo: progetti di trasformazione urbana e sviluppo economico”

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